Il Barbecue + L’Aria Nuova + Voce di Campana + Chi va e chi viene

 

U’ Barbechiù

 

Guarda,però,a cosa cuomu vace…

nè ppè  com’ere,nè ppè com’è…

dice ca mò nà fhesta si fhace…

pè a’ Chiaravaddhi chì non c’è… 

Nù bellu barbechiù  s’appiccica

‘nciò cortili dò liceu;mù si mangia,

ballandu a tarantella a’ pizzica,

cu a’ speranza ch’è pue tuttu cangia…

U’ caminu si ripigghja  tutti ‘mpila:

paninu, birra,vriustili e satizzi…

Auguri,abbrazzi,baci e carizzi…

ù futuru è ‘mmò:è già ù trhimmila!

O’ populu basta nù ringraziamentu…

Non vida ù fhumu,ma l’arrostu;

e ‘ ncè tiempu ù vannu i cuosi a postu…

mò cunta l’allegria,ù divertimentu…

C’è ccù strhizza l’uocchju cuomu ù gufu:

ch’è i  miglioramenti  i duna pè  sicuri…

E  ssì ‘ncià ll’aria sentanu l’adduri….

ù juornu duoppu, ccà venanu l’Ufu!”

.

 

Traduzione Esplicativa: Il Barbecue

Guarda,però,la cosa come va…nè per  com’era,nè per  com’è…

Si  dice che,presto si farà una festa per la Chiaravalle che non  c’è…

Un bel barbecue si accenderà nel cortile del liceo;per mangiare ballando

La tarantrlla a pizzica,con la speranza che dopo tutto cambi in meglio…

Il cammino si riprende tutti in fila:panino,birra,wrustel  e salsicce…

Auguei,abbracci, baci e carezze…Il futuro è adesso:come se fossimo

già nel  tremila!Al popolo basta un semplice ringraziamento…Esso non bada

al fumo,ma all’arrosto…tanto c’è tempo per rimettere le cose  posto;per ora

ciò che conta è l’allegria,il divertimento….C’è chi strizza l’occhio come un gufo

perché i miglioramenti li dà per sicuri…E, se nell’aria  sentono l’odore delle

salsicce arrosto… il giorno dopo,qua arrivano gli Ufo!     

.

 

L’Aria Nuova

Deputato eletto a Montecitorio

coi voti di mezzo comprensorio

nei paesi delle Serre  calabresi

e onorevole già per anni e mesi,

quando nell’urna depose il voto…

attorno a  quella si fece il vuoto…

Alzò  poi la mano,nell’aula la sola,

ed il Presidente gli diede la paola.

Dal centro,per lo scudo e croce,

per la prima volta se ne udì la voce:

Silenzio a sinistra,brusio a destra…

e:”Si può aprire un poco la finestra?

Perché per me questa è la prova…

che sono portator di un’aria nuova!”

.

 

Voce di Campana

Cinquecento anni fa

io ero un rozzo capanile…

Svettavo in alto,

oltre il  Vallone

della Variglia,

quasi ai margini

della Foresta…

Da li vedevo

la parrocchia

di Chiaravalle,

per ciò che ancora è:

una croce di case

che giace distesa

in cima ad un colle

dove il diluvio passa

tra lampo e tuono…

Un sole di notte

che illumina la valle

e riscaldava l’aria

perché più vicino

all’immenso cielo

da cui ha preso nome…

E’ una chiesa durevole

perché ha,per fondamento,

la pietra sacra di Maria,

madre di Dio e degli uomini,

che ai suoi figli prediletti

incessantemente parla

con voce di campana….

Come già fece

quella piccolina

che ondeggiava in me…

E quel suono riecheggiante,

che scandisce i ritmi della vita,

ne fa un piccolo Eden,

dove il lento scorrere del tempo

s’avverte a malapena.

L’anima gode udendo la squilla;

e quel tintinnio,crescendo,

riempie spazi d’eternità.

.

Chi va  e chi viene …

 

“-Come si dice<…avevo un figlio,

e lo tenevo  caro come un giglio…>.

Poi,Ingegnere Chimico di laureò

Ma qui un lavoro adatto non trovò…

Emigrò al nord e trovò uno sbocco…

Settore del Gas;lavora in Marocco…

Ed io con la mia Impresuccia Edile

per poter costruire un misero porcile

per un po’ho dovuto assumere perfino

un  bravo giovane,operaio marocchino;

part time:dalle otto a mezzogiorno,

fornendogli il permesso di soggiorno!

Può sembrar strano,ma è cosa normale…

Il mondo,oggi, è un Villaggio Globale!

Ora i due giovani son come fratelli…

Chi va e chi viene…Son tempi più belli?”

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