I TEMPLARI TRA STORIA E LEGGENDA di Giuseppe Lombardi

 I TEMPLARI TRA STORIA E LEGGENDA

di  Giuseppe Lombardi

Poche sono le fonti storiche, molte le ipotesi, le leggende e le improvvisazioni su leggende travisate, su fatti, persone e cose dei Templari. Chiunque .  studioso, esperto o soltanto lettore come me, può fonderli e confonderli secondo il proprio punto di vista.

All’attenzione non sfugge il fondatore dell’Ordine Templare, Cavaliere Crociato Ugo o Ugone, se di Pagani o di Payens  poco importa : saperne di più di lui è saperne di più del suo Ordine.

Per me è  un personaggio astuto e significativo perchè ricorre a numerosi marchingegni pur di riuscire a realizzare un suo sogno, quello di una struttura monastica e militare stabile in Terrasanta capace di difendere la fede in Cristo e le vie di comunicazione che portano i pellegrini al Santo Sepolcro.

Secondo alcuni, però, il suo sogno è di realizzare due cose : uno Stato autonomo in Francia e un cambiamento della Chiesa di Roma in Chiesa Cattolica.

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Quanto occorre ad un Ordine che nasce è  :  una Leggenda, dei  Simboli e dei SegretI.

Il Cavaliere Ugo li ravvisa in due Ordini che operano in Terrasanta : l’Ordine dei Solitari e il Movimento dei Canonici, detti anche Chierici,  del Santo Sepolcro

Riesce ad inserirsi nell’ Ordine dei Solitari, prima, e nel Movimento dei Chierici del Santo Sepolcro , poi.

Nel primo vi opera un gruppo indipendente dai Solitari. E’ formato di pochi “eletti” chiamati Kadosch : sono i soli che conoscono i Segreti del loro Ordine. Ugo non fa parte del gruppo ma viene a conoscenza dei Segreti grazie  ad alcuni Gnostici ai quali i Kadosch li avevano confidati

Che cosa unisce i Kadosch agli Gnostici?   La condivisione di alcune teorie  : 

–  la Conoscenza è la condizione della Salvezza:  

–  si vive in un mondo in cui ci si sente estranei, lontani dalla Trascendenza e dalla vera origine;   

–  la convinzione , per il Dualismo dei Principi Supremi  “Bene-Male” , che il tentativo di unione tra i due dia come risultato il mondo in cui  Luce e Tenebra si uniscono.

Gli Gnostici si fidano di Ugo perchè, come ipotizzano alcuni studiosi : 

–  anche lui dimostra preferenza per San Giovanni l’Evangelista e indifferenza per il Patronato di Pietro; 

–  venera la Pentecoste e la festa dello Spirito Santo il cui Regno deve succedere a quello del Padre e a quello del Figlio. 

Per  inserirsi nel Movimento dei Canonici  del Santo Sepolcro Ugo ridà vita all’Ordine degli Esseni e lo collega al Movimento dei Canonici  (o Chierici)  del Santo Sepolcro

La primitiva comunità templare è, quindi, di natura canonicale. E’ cioè una “Societas” di Cavalieri penitenti volontariamente stretta attorno ad Ugo alla ricerca di una sua forma di inserimento nelle strutture ecclesiali per  svolgere la missione di fornire assistenza e riparo ai pellegrini.

Ugo riesce in tal modo a venire anche a conoscenza dei Segreti dei Chierici. Nella loro leggenda trova davvero qualcosa di molto interessante  : 

Dei guerrieri difendono nel 516 a.C. gli Ebrei reduci da Babilonia dove erano stati deportati 70 anni prima, nel 586 a.C., anno di distruzione del Tempio di Salomone ad opera del re di Babilonia Nabucodonosor II.

 (rimpatrio predetto secoli prima dai profeti Isaia ed Ezechiele; distruzione predetta secoli prima dai profeti Geremia e Daniele)

I leggendari guerrieri proteggono nel contempo gli Israeliti che lavorano alla ricostruzione del Tempio.

In seguito si uniscono  agli Israeliti e fondano un Ordine massonico-templare : lavoreranno insieme,  maneggiando , per come si è scritto,  con una mano la cazzuola e la malta e tenendo coll’altra mano la spada e lo scudo.

Confluiscono in seguito in un Ordine preesistente al loro, l’Ordine dei Canonici del Tempio di Salomone, che dura per 600 anni fino al 70 al d.C., anno della distruzione del secondo Tempio ad opera di Tito imperatore romano (distruzione annunciata da Cristo).

37 anni prima, aveva accolto  molti della setta degli Esseni andata dispersa dopo la morte di Cristo, Esseno anche Lui.

Dei Canonici del Tempio di Salomone non si saprà più niente e per oltre un millennio fino a quando Goffredo di Buglione non lo ricostituisce col nome di  Movimento dei Canonici (o Chierici) del Santo Sepolcro durante la Prima Crociata, imponendo la Regola di Sant’Agostino e l’Obbedienza al Patriarca di Gerusalemme.

E’ formato da Canonici detti anche Chierici che si ritengono eredi e custodi delle conoscenze divine comunicate  da Cristo agli Esseni. Confluiranno anch’essi in seguito nell’Ordine Templare.

Gli studiosi ipotizzano che i Segreti esoterici dei Chierici consistano in metodi che permettono di unirsi a Dio con l’aiuto della Grazia e che quelli esoterici dei Kadosch consistano in metodi che permettono di riunificare lo spirito e la materia.

Per gli stessi motivi, detti processi di riunificazione dell’uomo con Dio e della materia con lo spirito richiamano  :

(a) l’antico motivo dell’anima cristiana che si unisce a Cristo non più attraverso i Cerimoniali della Chiesa, ma attraverso una tipica meditazione misteriosofica capace addirittura di vedere all’interno dell’unione dello spirito e della materia (Nozze Spirituali);

(b)   la Grande Opera dell’Alchimia che cerca di trasmutare il piombo in oro, che significa  In chiave esoterica  di trasmutare l’uomo con la “u” minuscola (secondo Adamo) in uomo con la “U” maiuscola (primo Adamo)

Nella ricerca di “trasmutazione” alcuni studiosi ravvisano il rispetto che i Templari hanno per la Geometria Sacra. Questa è simboleggiata dal Quadrato al Cerchio attraverso il poligono, tre figure geometri che raffigurano i  i tre mondi :    il fisico, l’astrale e il divino.

Per instaurare con i Cavalieri Hashishins, noti anche come “Assassini” o Israeliti ,  dei  legami   per i comuni interessi per la scienza e la ricerca della “trasmutazione” , I Cavalieri Templari  verranno accusati di essere in possesso di un’arcaica  forma  di gnosi  iniziatica legata alle speculazioni  concernenti  una figura androgina che adorerebbero : il Baphonet .

 Potrebbe essere  un diavoletto bestiale, cornuto e alato in grado di “trasmutare” come pure  un’espressione di simbologia esoterica a contenuto alchemico.

Letto cabalisticamente in senso inverso , Il termine  si compone di tre abbreviazioni : TEM OHP AB che significano “Pater Templi Omnium Hominum Pacis “ cioè “Il Padre del Tempio della Pace Universale fra gli Uomini”. E’ inteso anche come Fonte, Stirpe, Dio o Allah, Padre della Conoscenza, Padre della Sapienza.

Il Cavaliere Ugo, una volta venuto a conoscenza di quanto cercava per il suo Ordine, destituisce l’Ordine degli Esseni al quale aveva ridato vita per collegarsi al menzionato Movimento dei Canonici .  

Con l’amico fidato Goffredo di Saint Omer e altri sette Cavalieri, e con  le autorizzazioni di Baldovino II re di Gerusalemme e di Wormondo Patriarca della Città Santa  fonda l’Ordine Templare  chiamato anche  “Militia Templi “,  “I Poveri Cavalieri di Cristo “.

Adottano, fino a quando non sarà modificata da San Bernardo, la Regola di Sant’Agostino (la stessa di quella dei Chierici)  e si sottopongono all’Obbedienza  del Patriarca di Gerusalemme.

San Bernardo potrebbe essere l’estensore della Regola su espresso invito del Cavaliere Ugo, come pure potrebbe essere, sempre San Bernardo estensore, il Papa Onorio II,  che , sentito  nel 1128 Stefano Patriarca  in quell’anno di Gerusalemme,  chiede a Matteo Albanese Cardinale Legato al

Concilio di Troyes di  incaricare  l’Abate di Chiaravalle Bernardo di modificare la Regola dell’Ordine  per il suo riconoscimento.

L’Ordine non ha un suo clero fino al 1151, anno in cui Papa Alessandro IV  lo  autorizza  a ricevere tra i suoi membri sia chierici che sacerdoti e lo rende indipendente dal Patriarca.

Nello stesso anno i Chierici del Santo Sepolcro destituiscono il loro Movimento e confluiscono nell’Ordine Templare.  Passano così dalla Regola di Sant’Agostino a quella “Pauperum Commilitotum Templi in Sancta Civitate” di San Bernardo : Regola consegnata dal Papa all’Ordine con la Bolla “Omne Datum Optimum”.

Sono  i soli capaci di formare, conservare e trasmettere gli archivi segreti in cui sono depositati i principi e i metodi d’impiego delle conoscenze dell’Ordine.

I Templari prendono al loro servizio come Cappellani  dei preti secolari.

Chierici e Cappellani condividono  con l’Ordine Templare e fino alla sua sospensione la fortuna e le sue sfortune.

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La divisa dei Templari consiste in una veste bianca di lana a forma di manto con una Croce Doppia alla patriarcale, poi, modificata nel 1163 in una Croce rossa sul mantello all’altezza della spalla sinistra per disposizione, si dice, di Papa Eugenio II.

Essa  rappresenterebbe il Cristianesimo  che i Templari devono praticare realmente, e anche, per essere sul lato sinistro, la Chiesa Gnostica chiamata anche Chiesa Mistica nel linguaggio dei Rosacroce,  detentrice della Chiave dei  Misteri più nascosti.

I due Cavalieri in sella al medesimo cavallo  rappresenterebbero  :  

(a)  la povertà dell’Ordine che non ha abbastanza cavalli,

(b)  che il primo è subordinato alla Chiesa di Roma e che il secondo non deve obbedienza a nessun essere sulla terra.

La bandiera è uno stendardo nero e bianco con la Croce patente vermiglia e il motto “ Non nNbis Domine, Sed Nomine Tuo ad Gloriam”.

Varie sono le ipotesi che si avanzano sul significato dei due colori. Potrebbero rappresentare :

–  le due Colonne del Tempio di Salomone che aprono la via al Chiostro dei Misteri;

–  l’emblema della Tradizione gnostica; 

–  il Segreto del terzo Grado che è quello di Maestro.

(I tre Gradi  dei Templari rappresenterebbero nel loro insieme “La Trasmutazione” o la Chiave del Governo Segreto del mondo).

Per governare il mondo, anche se in segreto, occorrono ricchezza e potenza.

Ricco e potente diventa l’Ordine dei Templari da articolarsi in breve tempo in Signorie Provinciali  suddivise in Regioni e in Logge chiamate anche Fortezze rette da Commendatori e Priori.

Possibile, si chiedono alcuni, che si sia arricchito soltanto coi privilegi e le guarentigie accordati loro da Sovrani e Principi?”.   Per alcuni è impossibile, per altri è possibile. Perché?

–  E’ impossibile , perchè un Ordine che si vota alla povertà non può  possedere nel 1151 cioè a 33 anni dalla sua fondazione già 9 Logge e 3 grandi Signorie Provinciali; alla fine del 1100 una flotta imponente;  nel 1286 oltre 40.000 Commenderie con una vasta rete di case,  800 Fortezze, 80 Cattedrali, rendite che ammontano a più di 2 milioni di talleri in oro. 

–   E’ possibile,  perchè  potrebbe :

a)  essere venuto in possesso di un inestimabile tesoro composto da:   il Santo Graal sul quale contava Filippo il Bello;  la Memorah, il candeliere d’oro a 7 bracci;   i 4 Evangelisti che ornavano il Santo Sepolcro;  l’indice della mano destra di San Giovanni Battista che è una delle più preziose reliquie data all’Ordine dal Re Baldovino;   il Tesoro Perduto di Gerusalemme  (the Lost Treasure  of Jerusalem) comprensivo dei tesori di Re Salomone composti quasi tutti di smeraldi. (Il Tesoro Perduto sarebbe appartenuto a Dagoberto e poi a Sion e via via ai Romani, ai Visigoti che nel 410 d.C. saccheggiarono Roma, ai Catari e infine ai Templari);

b)  essersi arricchito commerciando non solo attraverso la sua rete di Province, Regioni e Fortezze sparse nei quattro angoli del mondo, ma anche e soprattutto nel quinto angolo a quel tempo ancora sconosciuto e cioè l’America,  precisamente America del Sud e Canada, commerciando la sua merce in cambio di oro e argento.  Ci sono tracce sull’ isola di Oak in Canada e anche nel Massachusset (Stati Uniti).

I Templari sanno che la terra  è rotonda per avere avuto modo di consultare in Oriente delle carte nautiche derivanti da quelle fenicie.  E poi, per la leggenda,  i marinai templari sono anche n buona parte Normanni e Bretoni i cui antenati hanno lasciato tracce in America prima di Colombo.

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Quasi tutti gli studiosi della materia templare concordano sul fatto che i Templari, pur con minime deviazioni : 

– sono sempre stati Cristiani fino al fanatismo e come tali considerati anche dai Musulmani. Il preteso sincretismo con la loro religione e la dottrina esoterica degli Hashishins e ogni tentativo per definirli non più cristiani si riduce essenzialmente nel nulla.

–   non si sono limitati solo a trasformare il piombo in oro, ma hanno operato anche mutazioni spirituali, palingenesi interiori in nome di Dio e con il Suo aiuto e non in nome di Baphonet;

 

–  hanno sempre partecipato coi Crociati contro gli infedeli e gli eretici ( vedi battaglie :  per la difesa di Gaza nel 1171;   di Tiberiade nel 1187;    contro gli Albigesi o Catari dal 1208 al 1213;  contro gli Hussiti, contro i Cavalieri dell’Ordine Teutonico;  vedi il sacrificio di Damietta nel 1219, l’epopea di Mansourah nel 1250, il martirio di Sephet);

e ancora, che  potrebbero essere quei guerrieri a cui alludono i 4 Rotoli del Mar Morto;    

e che sono :

–  quelli degli “Allineamenti” nel XII secolo delle chiese a forma circolare che si trovano sia in Francia che in altre parti del mondo :   cosa impossibile a quel tempo per la mancanza di conoscenze tecniche e scientifiche nel merito;  

 –  quelli che costruirono  le Cattedrali senza cemento; 

 –  gli ispiratori dell’Arte gotica “dinamica” che si distingue nettamente da quella romana “statica”.

Di errori, certo, ne hanno commesso tanti, come :  

–  litigare in Terrasanta con gli altri Ordini da averli contro su questioni politiche, militari, economiche, personali;  

–  aggiungere  ai tre voti della Regola  “Povertà, Obbedienza,  Castità” la quarta voce “Missione ” in Terrasanta :  parola non compresa in nessuno dei 72 Articoli della Regola modificata dall’Abate Bernardo.  Aggiunta che ha creato seri dubbi sulla “missione” da fare ipotizzare non una missione santa in Terrasanta ma un Noviziato cioè Corsi di formazione per una missione  altrove  tutt’altro che santa;  

–  tenere contatti a Parigi, dove si era trasferita nel 1187 la Gran Maestranza, con i “Tessitori”, che in gran parte  appartengono all’eresia catara e che si interessano di dottrine gnostiche.

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Nel 1187 Saladino occupa Gerusalemme e i Templari lasciano la Terrasanta. La Gran Maestranza si stabilisce definitivamente a Parigi e i Templari nei dintorni e in altre parti. Ritornano in Terrasanta nel 1229 quando Federico II ottiene dal Sultano d’Egitto la Signoria di Gerusalemme. La lasciano per sempre nel 1244, anno in cui Gerusalemme viene nuovamente occupata dai Turchi.  Vanno a Cipro e poi in Francia.

Molti di loro si stabiliscono nei dintorni di Rennes-le-Chateau dove 94 anni prima, nel 1150, aveva preso dimora il IV Gran Maestro Bertrand.

Nel paese,  sulle fondamenta di una struttura visigota risalente al VI secolo a.C.,  c’è una chiesa consacrata a Maria Maddalena costruita nel 1059.

A distanza di più di 800 anni, il parroco di questa chiesa Rev. Berenger Sounniere, durante alcuni modesti lavori di restauro trova qualcosa; si pensa di notevole importanza, da renderlo ricchissimo, come suol dirsi “dalla sera al mattino”. Ma che cosa?

Si sa per certo che trova 4 pergamene e che nessuno sa il contenuto scritto.

I fantasiosi non mancano ed ecco che  scrivono  :  

–  che forse  ha trovato quel misterioso “Numero d’oro” capace di permettere il “passaggio dalla “Curva alla Retta” cioè dalle Leggi Terrestri (o Misteri Minori o Conoscenza) alle Leggi Celesti (o Misteri Maggiori o Coscienza).

–  che forse  una di queste datata 1244 contiene “genealogie” compromettenti e che sia stata usata addirittura  per ricattare il Vaticano;

–  che forse  è il Graal inteso come Glahad  cioè il Graal inteso come Figlio della casa di Davide ossia lo stesso Gesù oppure uno dei suoi discendenti.

Il mistero di Rennes-le-Chateau  è come Nicolas Poussin   abbia potuto nel 1656  dipingere quel famosissimo  quadro  “les bergers d’Arcadie”   che raffigura  sullo sfondo  il paesaggio  di Rennes-le-Chateau  e   che  rappresenta 3 pastori e una pastora intorno ad una grande tomba scolpita con la scritta “Et in Arcadia Ego”, risalente al VII-VIII secolo d.C. , se  nel 1656 la tomba non era stata ancora scoperta.

Diciamo che il mistero dei Templari è la sommatoria di molti segreti custoditi dopo averli appresi nei contatti coi saggi orientali.

Per i fantasiosi, tra questi ci sarebbe l’origine vera del Cristianesimo e la ricerca della documentazione per chiarire le molte domande su Gesù se realmente è quello morto sulla Croce. Presentano anche leggende con molteplici significati sulla Coppa dell’Ultima Cena, sulla  fuga in Francia della famiglia di Gesù, sul Sangue Reale,  sul Priorato di Sion., cc. ecc.

Sta di fatto che il mistero dei Templari sembra essere senza fine, Su di loro ci sono più domande che risposte.

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Una volta in Francia l’Ordine Templare esercita funzioni di grande proprietario e di prestatore di denaro, rendendosi così inutile per il mondo cristiano e moralmente anche scomodo.

Finchè i Templari combattono  e muoiono  per il Vangelo, loro nemici sono i Musulmani, ma ora che si mettono a maneggiare denaro, a prestarlo, ad investirlo, a  spenderlo non più per l’ideale ma per il mondo, si trovano contro anche i Cristiani.

Le  ricchezze  dell’Ordine suscitano l’avidità di Filippo il Bello, suo debitore, e di altri sovrani sotto la pressione dei quali Papa Clemente V, pur essendo in apparenza convinto dell’innocenza ortodossa dei Templari,  scioglie  nel 1312   l’Ordine con due Bolle a distanza di due mesi l’una dall’altra :  la “Vox  Excelsis” e la “Considerantes  Dudum”.

Jacques de Molay è il XXII e ultimo Gran Maestro dell’Ordine Templare :   il più amato e il più odiato Ordine della storia.

I beni dell’Ordine vengono in parte venduti agli Ospitalieri e in parte  confiscati per la Bolla Pontificia “Ad  Providam” del 2 maggio 1313.

L’inestimabile tesoro non viene  più alla luce e pare che ci sia, come i Tedeschi durante l’ultima guerra mondiale a Rennes-le-Chateau, chi ancora lo stia cercando a Cipro, in Scozia, in un pozzo di Oak Island nella Nuova Scozia in Canada.

Il Cavaliere traditore Noffodei e un altro suo simile di nome Squinn de Florian accusano i loro “fratelli” Templari di crimini mai commessi  :  serviranno di pretesto ai persecutori.

Vengono  perseguitati in Francia poi dal Papa e da  tutti gli Stati cristiani.  Ne vengono uccisi moltissimi,  altri vengono imprigionati  tra questi il Gran Maestro e 4 Dignitari . Per sette anni vengono torturati, strappando loro mostruose confessioni come : idolatria, sodomia, eresia, crimini contro i poteri dello Stato e contro il Cristianesimo, accordi con gli Islamici.

Nel castello di Chinon,  , il Gran Maestro e i 4 Dignitari dove sono rinchiusi  vengono interrogati dai Cardinali Plenipotenziari inviati da Papa Clemente V.  il Papa li perdona a seguito della relazione dei Cardinali, ma la  relazione nota come Pergamena di Chion viene nascosta e ritrovata per caso dopo 700 anni nell’ Archivio Pontificio.

Il processo, uno dei più iniqui della storia, dura 2 anni (1310-1312) e soltanto il Gran Maestro è graziato e posto in libertà.

Dopo altri due anni, durante una pubblica funzione alla quale il Gran Maestro è obbligato ad assistere, vengono lette le sue pretese confessioni. Jaques de Molay si ribella e viene nuovamente arrestato. 

Il 18 marzo 1314, per volere del Re complice il Papa,  è condannato dall’Inquisizione al rogo  La cosa peggiore è che la morte avviene tramite il “fuoco” che è l’elemento dell’Ordine.

Si è scritto che prima di salire al rogo il Gran Maestro :

(a)  invocasse  la vendetta celeste contro il Re e il Papa, che, combinazione, muoiono nello stesso anno; 

(b)   proclamasse  l’innocenza sua e degli altri, difendendo con passione l’Ordine e rivendicandone l’onestà, la legittimità e la purezza.

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L’Ordine dei Templari , però, non è del tutto annientato.  Dei superstiti si aggregano  ai Cavalieri Teutonici,   agli Ospitalieri.  Alcuni trovano rifugio in Spagna e  in Portogallo dove si cambiano il nome in Cavalieri dell’Ordine di Cristo,  altri  in Scozia sotto la protezione di Re Bruce che li fonde nella leggendaria Loggia di Kilwinning, che in loro onore eleva a Gran Loggia Reale di Heredom.

La fine dei Templari fa nascere diversi filoni leggendari tra cui quella di una diretta discendenza dell’Ordine Massonico. Non c’è però nessuna prova diretta anche se i due Ordini hanno in comune gli ideali della “Cavalleria”.

Per quanto attiene  l’attuale Massoneria di Rito Scozzese Antico  Accettato, Il discorso portante sui Templari è esoterico anche se spesso celato sotto il velo delle allegorie e delle leggende : discorso che richiede comprensione su quei concetti altamente superiori a cui si ispirò l’Ordine Templare.

In verità  : 

–  tutti dovremmo essere chiamati ad essere “Custodi della Terrasanta”, ossia difensori di quel patrimonio sapienziale dei Templari, che, come il seme caduto sulla buona terra, è destinato a fruttificare abbondantemente in ogni epoca;

–  tutti dovremmo  essere chiamati a combattere la “GUERRA SANTA” cioè  quella contro i nemici interiori che  ci impediscono il raggiungimento della GRANDE PACE.

                                                                                            Giuseppe Lombardi

Pubblicato sul Bollettino Regionale del R.S.A.E.A.  gennaio aprile 2009.

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