Presentazione del libro UN PERCORSO PUBBLICO DI MEZZO SECOLO di Francesco Squillace

 

 

Presentazione del libro

UN PERCORSO PUBBLICO DI MEZZO SECOLO

di Francesco Squillace

Venerdì 9 settembre 2011 – Ore 17.30
Chiaravalle Centrale
Aula Magna
Istituto Tecnico Industriale Statale
Via Staglianò

  

PRESENTAZIONE LIBRO 9 SETTEMBRE 2011

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Comitato d’onore
On. Carmelo Pujia
On. Mario Caligiuri
On. Nazzareno Salerno
On. Giuseppe Nisticò
Moderatrice
Bruna Filippone
Scrittrice
Saluto del Sindaco
Gregorio Tino
Introduzione
Cesare Mulè
Presidente Emerito
Sindacato Nazionale Scrittori – Regione Calabria
Presentazione
Wanda Ferro
Presidente della Provincia di Catanzaro
Testimonianze
Caterina Menichini
On. Guido Rodio
Prof. Ulderico Nisticò
Conclusioni
On. Avv. Rosario Chiriano 

Presentazione

Un fatto non esiste se non diventa notizia?

 
1. In un mondo dove ogni secondo avvengono milioni difatti non tutti sono adeguatamente

portati a conoscenza dei 7 miliardi di abitanti del Pianeta. Per molti non sono mai

accaduti e se alcuni eventi superano la barriera del silenzio presto essi evaporano
se non adottati dalla collettività. Ecco perché il soffio emanato dalla notizia dev’ essere

custodito e ravvivato dalla memoria che diventa misura del movimento, il continuum.

Cosi mi accosto a Gadamer che spia il Platone del Timeo.

Lo sguardo sulla memoria è come il lume del faro che illumina il reale nascosto perché

impallidito e remoto. Così il fatto “riconosciuto” diventa esperienza, quindi modello a

cui riferirsi; ancorché nello scorrere del tempo il fatto diventato memoria morfogicamente

è declinato, si tramuta, in comunicazione e mostrato e valutato.


2. Questa premessa motiva e giustifica il continuum di servizio espresso a favore

della vita pubblica documentato, cadenzato fertile e quindi complesso impegno

politico-amministrativo da Francesco Squillace svolto come sindaco e presidente

della Provincia di Catanzaro e di altre istituzioni. Notevole il suo ardito mandato

di dirigente della Dc espletato con sicura competenza e pura passione, inesausta

generosità.La robustezza della ben coltivata mente non disgiunta da una figura

di lottatore lo resero idoneo ad affrontate tempi difficili tortuosi;

 
tristi; connotati da cambiamenti di scena, insidie, ma anche da slanci pervasi di speranza.

Dal suo archivio privato e da quelli pubblici restituisce documenti alla memoria (per alcuni)

e alla conocenza per le nuove e fresche generazioni dell’ intenso percorso di gestione.

3. Lo scenario è molteplice e poliedrico: vie di comunicazione, infrastrutture, alloggi

popolari, plessi scolastici, normative per l’applicazione di nuovi ordinamenti e più

difluente produzione legislativa, formazioni politiche cangianti nelle coalizionzi;

ricordo specialmente il suo impegno operoso volto a sostenere la mia edizione

progettuale della Trasversale delle Serre e la sua significativa inclinazione per

dotare Chiaravalle Centrale di istituti superiori scolastici.

Credente coerente ha volto attenzione di studio ai siti ecclesiastici remoti e cancellati e da

lui pazientemente ricercati su antiche mappe e accurate ricerche per come mostra il suo

recente libro sulle chiese del paese. Infine pongo nel cesto di Pandora rissosità

dignitosamente respinte.Questo impasto di intrecci è reso da Squillace in forma chiara

ed esposta in modo ordinato e lineare in cui avverto solida impostazione derivata dall’ abito

logico e curiale.


4. Non è possibile far tornare con nitidezza il passato e suscitarne la contemporaneità

perché comunque nelle tarde pagine non vi è posto per il pathos, ma Squillace ha una

prosa viva e il vissuto raccontato acquista un sicuro livello di civismo.

Tuttavia posso – per concludere – affermare che Squillace ci offre non un memoriale

del tempo andato, perduto nei meandri ma,la sceneggiatura di un tempo complesso e

operoso e – oso – meraviglioso.

Cesare Mulè

Prefazione

 

Tra vecchi carteggi mi sono venuti tra le mani scritti relativi al mio modesto percorso

politico-amministrativo, del quale dò conto a tergo di questo volume. Ho pensato di

pubblicarne alcuni per fermare la memoria. Probabilmente non interessano ad alcuno.
Lo faccio per me e per la mia famiglia. Ed anche perché rappresentano, ritengo, il segno

di una fatica, la quale – pur contrassegnata da conflittualità, da amarezze e

 da delusioni – traduce comunque in modo pieno la testimonianza della Passione e

dell’ impegno con i quali – in tempi in cui si abbracciava la politica senza presentare

il conto – ci si cimentava con i problemi della società, nel tentativo, sovente fruttuoso,

di risolvere secolari attese delle comunità locali.

Francesco Squillace


 
 
 
 
 

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