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Friday, October 20, 2017
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IL PROFESSORE GIOVAMBATTISTA MANTELLO

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IL PROFESSORE

 GIOVAMBATTISTA MANTELLO

Il professore Giovambattistra Mantello nacque a Cardinale il 10/08/1913 da Rosa Cirillo e Nicola Mantello, terzo di cinque figli cominciò i suoi studi presso i Salesiani di Squillace.

All’età di 12 anni perse la madre a causa di una polmonite, il papà era emigrato in America e lui con i suoi fratelli furono cresciuti  dalla nonna e dal fratello della madre, che era arciprete a Cenadi.

Conseguì il diploma  magistrale  da privatista a Catanzaro e si distinse per la sua vivace intelligenza si iscrisse all’università di Messina alla facoltà di lettere conseguendo la laurea il 26/06/1943. Insegnò nella scuola elementare di cardinale dal 1938 fino al 1946, dal 1946 al 1962 insegnò presso la scuola elementare di Pirivoglia e Chiaravalle Centrale, dal 1958 al 1962 coprì incarichi direttivi presso le direzioni didattiche di Caccuri e Girifalco.

Dall’ottobre del 1962 prestò servizio presso la scuola media di Chiaravalle Centrale come insegnante di Lettere, dove ricoprì anche l’incarico di vice preside, e vi rimase fino all’età della pensione.

Per il suoi metodo d’insegnamento, si può dire che fu il precursore della scuola moderna.

Amò molto il suo lavoro e vi si dedicò con amore e passione, quasi tutti i ragazzi di allora  sono stati suoi allievi .

Fu un uomo molto attivo,  di grandi ideali, generoso, amava molto la sua terra, ma soprattutto era innamorato della vita che cercava di vivere intensamente in tutte le sue sfumature, godeva della bellezza della natura, del silenzio e del cinguettio degli uccelli, una persona molto positiva ed ottimista che riusciva a trovare il buono anche dove tutto sembrava nero. La sua maggiore ricchezza fu la semplicità, il pensare che bastava poco per essere felici, che le cose più importanti fossero: gli affetti, l’amicizia, l’onestà, il sorriso;  si proprio il sorriso che lui voleva vedere sempre sulle labbra di chiunque fosse a lui vicino e dei propri figli e si rattristava se per qualche motivo questa serenità  mancava.

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IL PROFESSORE

GIOVANBATTISTA MANTELLO

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