IL PESCESTOCCO AI CANI

Il Pescestocco ai Cani

 

Quando un tempo,alla Foresta,
della Madonna si faceva la festa,
due compari,per poter campare,
una capanna si misero a montare.
Di aprire eran  decisi un’osteria
ed offrire qualche rara leccornia.
Per venerdì sera,l’inaugurazione; �
per gli amici  la cena d’eccezione:
del buon stoccafisso a pezzettoni
al sugo in Tiana e due bei fiasconi
di vino rosso,ancora frizzantino,
di contro al piccante peperoncino.
Dietro la capanna accesero il fuoco
e lo stocco si cuoceva a poco a poco…


Udirono,vago,il suono della banda…
e lasciarono,coinvolti,la locanda,
con  quel pescestocco ben coperto,
ed,al palco,andarono al concerto…
Senti l’Aida e senti la Traviata…
Quasi un’ora e mezza era passata…
Si ricordarono allora dello stocco;
il sugo necessitava di un ribocco!
E corsero alla baracca a rompicollo!
E vi trovarono un cane,già satollo,
che seguendo l’odor del pesce lesso,
s’era tirati i suoi compagni appresso….
Trovata la tiana,e poi scoperchiata
S’erano fatti una bella mangiata!
Faticarono molto i due a cacciarli via…
E il giorno dopo aprirono l’osteria…
Se fecero affari…?Questo non si sa…
Ma certo fu una strana pubblicità.
La cucina certo era buona e sana
Se pure i cani si leccavano la tiana!

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