CIAO
Saturday, October 21, 2017
MADONNA DELLA PIETRA DI CHIARAVALLE CENTRALE
SANT'ANTONIO DA PADOVA
SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO
SAN BIAGIO PROTETTORE DI CHIARAVALLE CENTRALE
chiaravallepro.it  : UN PONTE TRA PASSATO E FUTURO

UN CARO SALUTO A TUTTI ED ALLA MIA CHIARAVALLE di Giuseppe Facciolo

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Lettera quasi integrale di Giuseppe Facciolo

Buona sera,

solo oggi ho scoperto il vostro sito ,  chiaravallepro.it ,  e l’ho trovato molto interessante.

Ho rivissuto la mia infanzia ed il “contatto” con tanti importanti personaggi quali l’avv. Squillace, Avv. Donato (poi senatore) , l’on.le Pucci, Sen. Spasari, Prof. Mantello e tanti altri. Ho provato una grande emozione quale Chiaravallese doc.

Debbo precisare che, da studente, ho lavorato oltre cinque anni nella studio dell’avv. Squillace dove ho fatto tesoro di un bagaglio culturale di tutto rispetto. In quel periodo nello stesso studio collaborava anche l’avv. Angelo Donato. Infatti ho vissuto i miei primi 23 anni a Chiaravalle e nel 1971 mi sono trasferito a Bolzano, dove ho costruito il mio avvenire sotto ogni punto di vista.

Nella mia stessa situazione ci sono tantissimi altri ex giovani, sparsi sia sul territorio nazionale all’estero.

Per ben 42 anni ogni estate sono ritornato per brevi periodi per respirare la mia aria natia e per fare visita a mio padre che riposa nel cimitero, oltre che ai miei parenti –purtroppo sempre meno numerosi-.

Apprezzo le vostre lodevoli iniziative per ricostruire la storia di Chiaravalle e degli uomini che hanno contribuito a farla.

Mi piacerebbe tantissimo se ogni tanto Chiaravalle si ricordasse anche dei suoi concittadini che, negli anni 50/60/70/80, ci sono trasferiti in Italia e/o all ‘estero , e con molta fatica, abnegazione, signorilità e senso del dovere hanno rappresentato il nostro paese con orgoglio e senso civico.

Non abbiamo esportato delinquenza o modi di vivere discutibili, ma quei valori di alta moralità e prestigio che i nostri genitori ci hanno insegnato.

Credo Chiaravalle dovrebbe essere fiera per essere stata rappresentata in modo esemplare da tutti noi.

Al nord ed in giro per il mondo abbiamo insegnato moralità, onestà  ed a volte professionalità nascoste che tanti ci invidiano o ci hanno inviato.

Noi non siamo ”cervelli in fuga”; siamo semplicemente degli ex ragazzi degli anni 50/60, provenienti dalle campagne che per frequentare le scuole elementari, medie ed I.T.I.S. o Liceo scientifico,  ogni giorno percorrevamo – rigorosamente a piedi–  almeno 12 chilometri.

Personalmente abitavo a contrada Sonello e nei mesi invernali la strada comunale non era percorribile a causa del fango e, quindi, si doveva fare il giro della ferrovia.

L’abbigliamento era inidoneo, spesso affamati (visto l’orario scolastico 8,30 -14), scarpe sporche di fango, bagnati, stanchi e senza una cartella per i libri legati da un elastico.

Ma eravamo ricchi di forza d’animo con un obbiettivo da raggiungere: costruire il nostro miglior futuro.

Da quanto mi risulta, la maggior parte di noi ci è riuscito, sotto ogni aspetto.

Sarebbe bello far capire ai giovani chiaravallesi che all’epoca, oltre ai nomi altisonanti di politici e personaggi illustri, ci sono stati altrettanti giovani che hanno contribuito a tenere alto il nome di Chiaravalle senza rovinarne l’immagine con atti indicibili.

Avrei tantissime altre cose da raccontare che potrebbero essere di insegnamento a tanti giovani.

Spero di essermi espresso con i termini giusti e lungi da me qualunque spirito polemico; non è nelle mie intenzioni.

Un caro saluto a tutti ed alla mia Chiaravalle.

Giuseppe Facciolo

 

Mi permetto un suggerimento: perché non organizzate, in estate (fine luglio/ metà agosto) un incontro, magari pubblico, tra noi che abbiamo lasciato Chiaravalle in quegli anni , i giovani ed i diversamente giovani? Forse potremmo portare le nostre esperienze di vita e professionali …